Pochette I Was a Sari

Abbiamo scelto il progetto I Was a Sari per realizzare le nostre nuove pochette.

Cos’è il progetto I Was a Sari

I was a sari offre una linea di prodotti tessili e di moda ispirati alla tradizione indiana e realizzati con il sari, tipico indumento indossato dalle donne indiane, simbolo di femminilità ed eleganza.

La mission del progetto è l’empowerment di un gruppo di donne appartenenti a categorie svantaggiate della società indiana, donne che vivono nello slum di Dharawi per esempio (il secondo slum più grande d’Asia), garantendo la creazione di attività generatrici di reddito.

La vision è la creazione di una società in cui a tutte le donne sia riconosciuta pari dignità e il rispetto dei diritti fondamentali.


Prezzo Consigliato: € 7,90

L’iniziativa impiega al momento 50 artigiane che realizzano tutti gli oggetti interamente a mano, utilizzando sari riciclati.

E’ quello che si definisce un classico processo di “upcycling”, dove ciò che comunemente viene percepito come rifiuto, viene reintegrato nel ciclo e riportato a nuova vita, acquisendo un rinnovato valore.

Oltre ad essere un processo di riuso creativo “environmentally friendly”, è anche un modo per ridurre lo svantaggio competitivo che molte imprese sociali affrontano per guadagnarsi l’accesso al mercato delle materie prime.

La sfida è quella di perseguire un cambiamento sociale importante attraverso la creazione di un business sostenibile.

La Storia del Progetto I Was a Sari

Il progetto prende vita nel 2012 grazie all’incontro tra un manager italiano residente in India, Stefano Funari, e il collettivo di ricerca “Fashion in process” del dipartimento di design del Politecnico di Milano.

Nell’aprile del 2013 un gruppo di designers si reca in India per un training program dedicato ad un gruppo di 20 donne svantaggiate; da questo momento in poi, l’entusiasmo delle donne e gli importanti miglioramenti in produttività e qualità hanno permesso al progetto di decollare.

Qualità e design, responsabilità sociale d’impresa e filiera equa, solidale e sostenibile, ridotto impatto ambientale e importante impatto sociale sul mondo femminile sono le motivazioni fondamentali che hanno avvicinato puroBIO cosmetics ad I was a Sari.

Dietro ogni prodotto realizzato a mano c’è un valore eco-etico che risalta dalla consapevolezza ambientale e sociale del processo produttivo.

Per questo puroBIO, in occasione del lancio della nuova collezione LUXUS F/W 2018 ha pensato di lavorare in sinergia con I was a sari e di realizzare pochettes, foulards e borse riutilizzabili che sono state distribuite in occasione del SANA 2018.

I prodotti nati risultano essere un paradosso di design: insieme contemporanei e senza tempo, lussuosi e accessibili. Ma soprattutto questi prodotti sono unici, nati dalla sinergia creativa e collaborativa con cui I was a sari e puroBIO sono entrate in contatto.

Qualità, accessibilità, rispetto, ri-uso: il “lusso” dunque come esaltazione e sublimazione della femminilità, che passa attraverso il sostegno all’empowerment femminile e il riconoscimento dell’importanza del lavoro, creativo e artigianale, della donna…prodotti che non sono belli per semplice e pura ostentazione, ma racchiudono un valore intrinseco inestimabile! Lusso visto dunque non come ostentazione e teatralità della ricchezza, ma come proposta di un’estetica originale, che coinvolge emotivamente per la raffinatezza e l’autenticità della sua bellezza.

 

Inizia a scrivere e premi Invio per avviare la ricerca

Shopping Cart

Nessun prodotto nel carrello.