i consigli di pn make up

La moda ritorna sempre: lo stile anni ’50

La moda è ciclica: ripropone capi del passato  reinterpretati in chiave moderna.

Uno degli stili più amati e che spesso rivediamo sulle passerelle è quello degli anni Cinquanta, con gonne a ruota, fantasie vichy e vestiti strettissimi in vita.

In quegli anni la figura della donna subisce una netta trasformazione: dalle linee austere degli anni precedenti si passa al new look di Dior, cioè alla valorizzazione del corpo femminile con tutte le sue curve. Inoltre acquista maggiore visibilità come capo femminile il pantalone.

È uno stile vario che va dalla grande eleganza fino al casual sexy delle pin-up.

Tra le icone di quegli anni abbiamo Marilyn Monroe, Brigitte Bardot e la nostra Sofia Loren famose per le loro procaci forme e Audrey Hepburn dallo stile più filiforme.

Le moderne icone che si ispirano spesso a questo stile sono la ballerina di burlesque Dita Von Teese e la cantante Katy Perry.

Se amate questo stile e volete anche voi ispiravi a quegli anni, senza però sembrare “travestite” ecco i miei consigli!


Maglie /Bluse 

Tipiche degli anni camicine leggermente sblusate o maglie aderenti, in modo tale da essere infilate nelle gonne e nei pantaloni.

Le tipologie da utilizzare sono:

  • Maglie dallo scollo a barchetta
  • Maglie con fiocco da allacciare in vita
  • Maglie con scollo omerale molto Brigitte Bardot o Marilyn Monroe

Gonne

La gonna è declinata nelle fantasie vichy o pois.  Ormai è d’obbligo negli armadi di tutte la gonna a ruota, cioè ampia ma stretta in vita.

Le più audaci invece possono scegliere una pencil skirt super aderente, rigorosamente dalla lunghezza sotto il ginocchio.


Pantaloni

Come negli anni Cinquanta attualmente sono di gran moda i pantaloni a vita alta, da scegliere nel modello Capri, aderenti lunghi sino alla caviglia.

Visto che andiamo incontro alla bella stagione una opzione è anche lo shorts mooolto corto, quasi una culotte, in jeans o tessuto fantasia.

Assolutamente da escludere gli shorts strappati perché non sono nel mood.


Abiti

Gli abiti devono far risaltare le curve, sopratutto devono contribuire a conferire al corpo la famosa forma a clessidra: seno e fianchi in evidenza e vita strizzata per l’effetto “vitino di vespa”.

Chi non si sente a proprio agio in abiti così aderenti può scegliere il vestito con il bustino sempre stretto e la gonna a ruota.


Scarpe 

  • Decolleté : a punta stretta,  preferibilmente in vernice o nella versione bicolor, molto di tendenza in questo periodo.  In alternativa alla decolleté la scarpa open toe.
  • Ballerine: Audrey Hepbourn era una grande amante di questo modello. 

Accessori 

  • Occhiali da sole cat-eye
  • Foulard da utilizzare in vari modi: strozzino da collo, come fascia per i capelli, cintura. 
  • Borsette medie o piccole. 

Capelli 

I capelli devono essere morbidi e perfettamente acconciati: quindi la lacca sarà la vostra fedele alleata insieme al’arricciacapelli. Le onde sono la caratteristica predominante di tutti gli hair-styling anni Cinquanta.

Un no assoluto a capelli piatti e lisci (tipici degli anno Sessanta).

Anche se raccolti in foulard o bandana nella parte anteriore devono essere voluminosi.


Make-up

Il  make-up ispirato agli anni Cinquanta prevede pelle diafana; sugli occhi una riga nera con la coda sollevata e rossetto rosso.

Gli occhi devono essere da gatta e con delle ciglia favolose, quindi dateci dentro di mascara extra black volumizzante e allungante. No agli ombretti colorati, ma scegliete tinte neutre. Il rossetto in tutte le varianti del rosso applicato in modo impeccabile.


Make-up

PN Makeup ha realizzato questo trucco stupendo studiato con la fashion blogger AL Basile!

Questo look è ispirato agli anni ’50, eleganza e raffinatezza in un make-up!