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Biotiful: la tua guida al bio a portata di mano!

Biotiful è nato per uno scopo ben preciso, quello di creare uno strumento in grado di fornire ai consumatori un’analisi dettagliata di quello che stessero comprando. Non capivo perché il mercato dei medicinali fosse regolamentato così intensamente mentre quello dei cosmetici fosse esattamente l’opposto.

All’epoca era molto difficile per l’utente medio informarsi tramite i vari strumenti disponibili in rete: siti o forums ai quali doversi iscrivere, confermare l’iscrizione per poi ricercare le informazioni desiderate all’interno di una piattaforma pensata più per la creazione di contenuti che non per la loro fruibilità.

Siamo abituati ad immaginare che le idee nascano in un qualche garage, in qualche paese americano, per Biotiful invece il momento “Eureka” è capitato in bagno. Più precisamente sotto la doccia. Sarà che per noi Italiani il bagno è una questione seria, in cui abbiamo anche oggetti ricercatissimi di cui nessun’altra nazione è dotata, come il bidet ad esempio… Mentre prendevo tra le mani l’ennesimo e sconosciutissimo shampoo pensai che era esattamente quello il momento in cui volevo sapere cosa contenesse quel prodotto e non quando mi trovavo davanti un pc senza sapere neanche cosa avrei mangiato per cena. Girai lo shampoo per controllarne gli ingredienti e notai il codice a barre riportato sulla confezione.

L’idea di realizzare un’applicazione mobile per conoscere cosa contesse un prodotto semplicemente leggendo un codice a barre grazie al proprio smartphone fu la scintilla che innescò lo sviluppo febbrile di questo progetto.

Come prima cosa creai una banca dati contenente tutte le informazioni disponibili sulla maggior parte degli ingredienti utilizzati nell’ industria cosmetica.

Mi venne in aiuto uno strumento europeo che mi garantiva un ottimo punto di partenza, ossia CosIng: creato dall’Unione Europea per catalogare gli ingredienti consentiti, quelli proibiti e quelli che presentano limitazioni.

Ovviamente il problema di questa fonte è che si aggiorna molto raramente e non tiene conto di tutti gli studi (indipendenti e non) che vengono effettuati continuamente. Il secondo passo è stato quindi quello di fondere le valutazioni di CosIng con quelle di altre fonti non ufficiali ed arrivare ad una sintesi, adottando valutazioni finali conservative, seguendo la filosofia “Prevenire è meglio che curare”.

Una volta costruita questa banca dati, ho potuto creare un sistema di inserimento dei prodotti da parte degli utenti stessi, di fatto ho adottato una strategia che in gergo viene chiamata Crowdsourcing.

In pratica, ad un utente che non riesca a trovare il prodotto che cerca, viene data la possibilità di fornire tutte le informazioni “anagrafiche” del prodotto insieme alla sua lista degli ingredienti. Automaticamente il prodotto viene valutato da Biotiful in qualche secondo e messo a disposizione di tutta la community.

Oggi Biotiful conta con più di 90mila prodotti presenti nella sua banca dati, risultato ottenuto grazie all’infinita passione dei suoi utenti.

Possiamo dire con orgoglio di essere uno dei punti di riferimento principali a livello nazionale della cosmesi ecobio.

In programma abbiamo molti sviluppi che in parte possiamo anticiparvi qui: ad esempio sarà implementato un sistema di recensioni e valutazioni dei prodotti da parte degli utenti, verranno visualizzate anche tutte le certificazioni che i prodotti posseggono, sarà migliorata enormemente la qualità e la precisione delle informazioni di ogni prodotto e sarà data la possibilità agli utenti di crearsi delle valutazioni su misura in base alle proprie preferenze, alle eventuali allergie e alle proprie esigenze.

Infine abbiamo intenzione di concentrarci moltissimo sull’e-commerce che è stato recentemente fuso all’App. Infatti un’evoluzione quasi naturale per noi è stata quella di realizzare una realtà nazionale in grado di offrire i migliori prodotti naturali in commercio. Molte persone una volta aperto “il vaso di Pandora” ci scrivevano per sapere dove potessero trovare una realtà italiana in grado di offrirgli dei prodotti sicuri, certificati ed etici. Noi non solo gli abbiamo risposto, ma abbiamo creato anche quel posto dove abbiamo raccolto tutti quei produttori che rispecchiavano i nostri stessi valori, tra cui è presente proprio puroBIO cosmetics.

Colgo l’occasione e ringrazio tutto il fantastico staff di puroBIO cosmetics che ho avuto il piacere di conoscere durante il SANA 2015, a Bologna. Posso tranquillamente affermare che raramente ho visto un’azienda così giovane e così attenta agli ingredienti utilizzati nei propri prodotti.

Ricordo ancora una chiacchierata con Massimo Bruno, l’attuale amministratore delegato, che accusava amichevolmente Biotiful di essere responsabile del cambiamento della formulazione di uno dei loro prodotti. Infatti, la valutazione fornita dalla nostra app, li aveva spinti ad informasi maggiormente su un determinato ingrediente che è stato successivamente sostituito con uno migliore.

 

È esattamente questo il motivo per cui crediamo ciecamente nel nostro progetto e nei prodotti che abbiamo deciso di offrire nel nostro shop.

 

Di Damiano Rodriguez

 

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